Ad ogni cane la sua… ciotola!

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Oggi parliamo di un tema che si colloca in ambito educativo tanto quanto in ambito alimentare, ovvero la scelta della ciotola!

 

Eh sì, perché la scelta della ciotola giusta non è così semplice: occorre tenere in considerazione molteplici fattori che riguardano il cane nella sua interezza. 

Una ciotola inadatta, infatti, potrebbe innescare degli apprendimenti mal adattivi nel tuo cane oppure causargli addirittura inappetenza.

 

Non si tratta solo di un’analisi morfologica (taglia, forma e dimensione delle orecchie, tipologia di bocca, ecc…) bensì di un’analisi più completa che deve tener conto delle caratteristiche personali del cane stesso.

In questo articolo ti parlo delle tipologie di ciotole più comuni e troverai qualche dritta per capire quale fa al caso tuo!

Come deve essere la ciotola giusta?

Le caratteristiche che devi considerare mentre acquisti la ciotola del tuo cane sono:

  • la forma
  • la dimensione
  • il materiale
  • la finalità (cibo o acqua)

L’obiettivo principale è quello di garantire al tuo cane di poter mangiare in tutta comodità e senza impedimenti; pertanto è possibile che, nell’arco della sua vita, tu debba cambiare le sue ciotole affinché rispondano alle sue esigenze di quel momento.

Forma e dimensione

In genere una ciotola con una circonferenza larga è lo strumento vincente con quasi tutti i tipi di cane perché permette di consumare il pasto più lentamente, purché non ci sia una importante differenza tra la dimensione della ciotola e la taglia del cane (ad esempio un cane toy con una ciotola molto larga) perché, in tal caso, andresti a rendere la consumazione del pasto più difficoltosa.

Se hai un cane con le orecchie lunghe o una tipologia di Terrier, una ciotola con i bordi alti e la circonferenza più stretta aiuterà a tenere le orecchie fuori dalla pappa e darebbe più soddisfazione al cane: i terrier sono stati selezionati per la caccia in tana!

 

Attenzione con i cani voraci perché questo tipo di ciotola rende, di per sé, più complicata la consumazione del pasto e potrebbe incentivare il tuo cane a mangiare ancora più voracemente!

 

In ultimo, questa ciotola la sconsiglio per tutti quei cani con il muso corto (Pechinese, Carlino, Bulldog…) e quei cani che hanno paura ad inserire il muso in piccole aperture.

I materiali

Quello che consiglio nella maggior parte dei casi è l’acciaio inox.

 

Una ciotola in acciaio è resistente all’usura, è mediamente stabile (soprattutto se dispone di un bordo di gomma antiscivolo sul fondo) ed è lavabile anche in lavastoviglie.

 

Attenzione però perché trattiene di più gli odori e potrebbe infastidire i tartufi più sensibili, ma non solo: se viene mossa o se le crocchette si spostano al suo interno può fare rumore e spaventare un cane che già di per sé è timido, insicuro ed ha paura dei rumori improvvisi; alcuni cani hanno paura anche del riflesso della luce.

 

In questi casi il materiale migliore è senza dubbio la ceramica.

Una ciotola in ceramica è ancora più pesante e stabile di una in acciaio, dunque consigliata per quei cani che tendono a spostarla, a rovesciarla o a giocarci.

 

E’ particolarmente indicata per l’acqua durante le stagioni più calde perché mantiene la temperatura meglio dell’acciaio.

 

La “pecca” della ceramica è la sua delicatezza in quanto tale: va maneggiata con cura perché eventuali crepe possono trattenere residui di cibo che favorirebbero la proliferazione batterica.

Il materiale più diffuso ed economico in assoluto, ma che io sconsiglio vivamente, è la plastica. 

 

Una ciotola in plastica è molto leggera, poco stabile e può spostarsi durante il pasto, incentivando un vero e proprio inseguimento da parte del cane con conseguente aumento della voracità o della voglia di giocarci insieme.

 

In quest’ultimo caso bisogna assicurarsi che la ciotola non si rompa altrimenti il cane ingerirà dei pezzi di plastica che non faranno bene al suo organismo.

 

Altri due difetti di questo materiale: la plastica è spesso ricca di BPA e di sostanze molto tossiche per noi così come per i nostri cani, inoltre non è antibatterica perché si possono formare molto facilmente delle crepe.

 

E in viaggio?

 

In caso di viaggi e trekking d’estate io consiglio di portare delle ciotole in silicone pieghevoli per dare ristoro al cane, soprattutto per offrirgli un po’ d’acqua fresca.

 

Occhio però a non usarle nella vita di tutti i giorni: queste ciotole sono pensate per break veloci ed essere pratiche, per questa ragione sono molto leggere (dunque poco stabili) e di dimensioni molto piccole.

Per i più speciali

Qui entriamo nel mondo delle alzatine per le ciotole e delle ciotole anti-ingozzamento.

 

Si pensa che sollevando le ciotole si possa prevenire il rischio di torsione dello stomaco ma preferisco consigliarla per cani anziani che soffrono di artrosi e patologie osteo-articolari oppure per quei cani che hanno problemi e dolori alle spalle: l’alzatina li aiuta a non sovraccaricare il treno anteriore.

 

NB: io la uso da diversi anni con la mia Neve, visita la mia pagina Instagram per vedere i reel!

Non sono una grande sostenitrice della ciotola anti-ingozzamento sebbene sia particolarmente indicata per i cani molto voraci che non masticano il cibo, ingurgitando la pappa e molta aria nello stomaco (e ciò può causare problemi di reflusso o di torsione).

 

Tieni presente che raramente troverai una ciotola di questo tipo in un materiale diverso dalla plastica e considera anche che un cane con il muso corto sarebbe impossibilitato a mangiare in presenza di ostacoli profondi.

 

Come ti dicevo non sono una fan di questa ciotola perché, spesso, la voracità di un cane sottende altre cause che dovrebbero essere investigate e sistemate all’origine attraverso un percorso educativo con un esperto.

 

I miei consigli

Ricorda sempre che l’obiettivo di un buon proprietario è garantire il benessere al proprio animale da compagnia, e questo riguarda anche il momento del pasto.

 

Trova una zona della casa in cui tu gli possa garantire di poter mangiare in tutta tranquillità, evita zone di passaggio ed impedisci a chiunque (altri famigliari, bambini, altri animali) di avvicinarsi alla zona ciotole, soprattutto mentre il tuo cane sta mangiando!

 

Se puoi, lascia a disposizione diverse ciotole dell’acqua nei vari locali di casa e fuori casa (ad es. balcone o giardino), assicurandoti che sia sempre fresca e pulita.

 

Non gettare l’acqua rimasta nella ciotola, ma mettila in un annaffiatoio e usala per irrigare le piante: la saliva dei cani è ricca di sali minerali che fanno benissimo al terreno!

 

In ultimo ma non meno importante: il benessere del cane è strettamente correlato alla sua alimentazione dunque scegli un cibo naturale, sano ed equilibrato.

 

Come?

1. Leggi il precedente articolo “Cosa Metti Nella Ciotola” (link in fondo alla pagina)

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E poi… Acquista la tua ciotola dallo Store Online!