Emozioni, farmaci e Microbiota: gli effetti sul cane

Oggi ti parlo di Alimentazione ed Emozioni nel cane, dell’effetto che gli antibiotici hanno sul suo organismo e di come l’alimentazione sia importante soprattutto per lo sviluppo del cucciolo.

 

Prima di continuare però, per poter comprendere meglio ciò che sto per dirti, ti consiglio di leggere l’articolo precedente cliccando qui.

 

Il mese scorso ti ho infatti parlato di microbiota intestinale e disbiosi, ovvero l’infiammazione intestinale. In aggiunta a quanto ti ho già detto, devi sapere che la disbiosi riduce la produzione del Gaba aumentando non solo l’infiammazione ma intaccando anche tutto il sistema nervoso.

 

Il Gaba è infatti un neurotrasmettitore che regola l’eccitabilità del sistema nervoso; l’infiammazione agisce attraverso il rilascio di molecole infiammatorie che ne alterano la produzione ostacolando la sopravvivenza dei neuroni esistenti e la crescita di quelli nuovi.

 

Per poter nutrire direttamente il microbiota intestinale e contrastare l’infiammazione bisogna affidarsi a quelli che si chiamano alimenti pre-biotici, ovvero:

  • Fibre vegetali: il cane non è in grado di digerire in modo appropriato la verdura intera, pertanto il modo migliore per riassorbire le vitamine e le fibre è quello di frullarle in acqua, simulando quindi la rottura della fibra che gli animali erbivori (e anche noi umani) fanno con la masticazione
  • Fibre animali: tutti i prodotti di scarto degli animali quali pelo, cute, tessuti cartilaginei, ecc… (in questo caso la qualità della provenienza della carne è fondamentale!!)

Attenzione a non confondere i pre-biotici con i pro-biotici: questi ultimi sono infatti dei veri e propri micro-organismi vivi e vitali che conferiscono un beneficio salutare per l’ospite solo se somministrati in quantità adeguate.

Antibiotici e microbiota: le conseguenze

Nel precedente articolo ti ho parlato anche di come gli antibiotici abbiano degli effetti estremamente distruttivi sul microbiota intestinale, che possono durare anche più di 1 mese dalla fine della loro assunzione.

 

Ma perché un farmaco è così pericoloso per l’organismo?

 

Quando un cane non è in salute, il suo intestino è soggetto a disbiosi.

La disbiosi altera il metabolismo del triptofano (un amminoacido essenziale precursore della serotonina e della melatonina), in molti casi si va dal veterinario che 9 volte su 10 consiglia l’antibiotico. 

 

Devi sapere che uno degli effetti collaterali egli antibiotici è proprio l’alterazione delle vie del triptofano.

 

Il microbiota intestinale metabolizza il triptofano, producendo una sostanza tossica che si chiama “indolo” e che causa inappetenza. 

 

Quindi, se il tuo cane è in disbiosi avrà valori di triptofano alterati ma con l’antibiotico non farai altro che dargli altro triptofano, causando un eccesso di questo amminoacido entrando in un circolo vizioso che non fa bene al suo organismo. 

 

Gli antibiotici non rinforzano il sistema immunitario bensì vanno a sopprimere il sintomo forzando l’eliminazione di batteri “cattivi” e al contempo eliminando anche i batteri “buoni” che tengono il microbiota intestinale in salute!

 

Ti ricordi quali sono le funzioni principali del microbiota? Rileggile qui!

Ti ribadisco le più importanti: stimolazione e regolazione del sistema immunitario, protezione dai patogeni, modulazione dei geni del DNA.

 

Alcuni studi hanno addirittura scoperto una stretta correlazione tra l’aumento del rischio di depressione e ansia e un solo ciclo di antibiotici!

 

Dunque, se il tuo veterinario ti consiglia l’antibiotico come prima soluzione ad un problema di salute, prova a chiedergli chiarimenti e approfondisci l’argomento insieme a lui

 

Qualora la situazione clinica del tuo cane rendesse indispensabile la somministrazione di questi farmaci, ricorda che poi dovrai ricostruire il microbiota intestinale del tuo amico a 4 zampe scegliendo una dieta sana, equilibrata e ricca di nutrienti e aiutandoti, se serve, con un buon integratore alimentare.

 

<< Quando ho adottato Bart aveva la giardia e ha dovuto fare 3 cicli di antibiotici senza esito positivo. 

Ho deciso quindi di aggiungere alla sua pappa un integratore Reico (più precisamente il PRO-1 della linea Naturkraft): inutile dire che la giardia è andata via e il suo intestino ha ripreso a funzionare perfettamente nel giro di 3 settimane! >>

E i cuccioli?

Ecco… tutto quello che hai letto negli ultimi 2 articoli amplificalo per i cuccioli! 

 

Nel 1° anno di vita di un cane si forma quello che si chiama Microbiota Core: è la parte del microbiota che sarà più stabile nella vita da adulto e il più difficile da cambiare.

 

Per questo motivo perché è bene evitare cibi monoproteici nei cuccioli e favorire invece una rotazione tra i vari alimenti. Un cibo monoproteico restringe le capacità di digestione del cane e, di conseguenza, anche il numero e la diversità delle famiglie batteriche all’interno del suo intestino. 

 

Variare l’alimentazione, invece, permette una maggiore varietà di queste famiglie che costituiranno un microbiota sano e che a sua volta influirà positivamente sulla risposta immunitaria del tuo cane. 

Altro dato che in pochi sanno ma che è di estrema importanza, è che la crescita di un cucciolo non è sempre uguale e regolare.

 

I diversi tessuti del corpo (ossa, grasso, muscoli) crescono con un ritmo differente:

  • il 1° a crescere è il tessuto osseo
  • il 2° è il tessuto adiposo
  • il 3° è il tessuto muscolare, che raggiunge l’apice della crescita verso la fine dell’adolescenza

All’inizio è meglio moderare l’assunzione di carboidrati perché stimolano incredibilmente la crescita muscolare: su cani di taglia piccola rischiamo di incorrere in obesità (che diventerà cronica) mentre sui cani di taglia grande rischiamo di creare problemi alle ossa perché il muscolo forzerà la struttura ossea prima che quest’ultima sia completa.

 

Io consiglio sempre una dieta casalinga che però sia seguita da un medico veterinario esperto in nutrizione ma, quando non ho tempo di cucinare, ti confesso che nutro i miei cani con Reico Vital-Systeme: Reico è nella nostra casa da oltre 2 anni e si è sempre dimostrato una valida alternativa ad una dieta casalinga senza mai rinunciare alla qualità, all’alto valore biologico delle materie prime utilizzate, all’equilibrio minerale e soprattutto al gusto, quello di un cibo fresco, sano e nutriente.

 

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Spoiler

Nel prossimo articolo parlerò dello stress, delle sue conseguenze sul tuo cane e delle reazioni fisiologiche ad esso collegate!

 

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