Cibo: Gli effetti sul cane

“Noi siamo quello che mangiamo”


Tutti noi abbiamo sentito questa frase nella nostra vita, e vale per noi così come per i nostri animali… ma cosa significa davvero? In questi due mesi ti parlerò proprio di questo!

 

Nello specifico imparerai come il cibo influenzi il comportamento del cane e come l’alimentazione modifichi il suo corpo.


Prima di continuare, ti informo che il mese scorso ho parlato dell’importanza della masticazione e i suoi effetti sul cane. 

Se non l’hai ancora fatto, clicca qui per leggerlo e ti consiglio di iscriverti alla Newsletter per ricevere i prossimi articoli prima degli altri!

Un salto nella scienza: il Microbiota Intestinale

Tu e il tuo cane non siete interamente padroni del vostro corpo.

 

Devi sapere infatti che nel nostro organismo convivono miliardi di batteri, funghi, protozoi e virus che ci mantengono in salute e che la scienza definisce con il termine Microbiota

 

Ogni superficie cutanea e mucosa ha un suo microbiota (es. microbiota cutaneo, congiuntivale, vaginale, uterino) e quando parliamo di Microbiota Intestinale facciamo riferimento a questa grande famiglia che vive all’interno del tratto gastro-intestinale.

 

La qualità e l’efficienza del Microbiota sono determinate dall’alimentazione.

Per farti un esempio diverso, il nostro corpo è come un’automobile che è costituita da una parte elettronica, una meccanica e dal motore.

 

Immaginiamo che il nostro intestino sia il motore dell’auto e che a sua volta sia costituito da numerosi componenti quali candele, pistoni, cinghie, ecc.. che ne permettono il funzionamento.

 

L’alimentazione è il carburante: mettiamo quello sbagliato e danneggeremo quei componenti (microbiota intestinale); il motore (il nostro intestino) smetterà di funzionare nel modo corretto e a lungo andare l’automobile (noi) subirà grandi e spiacevoli conseguenze.

 

Questo concetto vale per noi esseri umani ma vale anche per cani, gatti e altre specie.

Le funzioni del Microbiota Intestinale

Il Microbiota Intestinale riveste un ruolo di fondamentale importanza perché, di fatto, ci tiene in vita. 

 

Nello specifico è responsabile di:

  1. Sviluppo anatomico dell’intestino > un cane con un’infiammazione intestinale può avere un intestino formato in modo diverso da un cane che invece è in salute
  2. Stimolazione e regolazione del sistema immunitario > lo sviluppo del sistema immunitario è strettamente legato al microbiota. Un cane con un buon intestino avrà difese immunitarie più alte rispetto ad un cane con un intestino inefficiente. 
    Questo aspetto è più evidente nel cane anziano, quindi prevenire è meglio che curare.
  3. Benefici nutrizionali per l’ospite (ovvero noi) > non è l’intestino ad inviare i principi attivi al resto del corpo, ma è il Microbiota Intestinale che lo decide.
  4. Protezione dei patogeni > il cibo naturale e meno lavorato sarà più assimilabile dalle cellule disposte sulle pareti intestinali. In mancanza di un sano nutrimento, queste cellule muoiono per prime ed ecco che sorgono intolleranze (e di conseguenza gastrite, diarrea, disturbi intestinali, ecc…) e quella che si chiama Sindrome dell’Intestino Gocciolante (Leaky Gut).

Microbiota e DNA: la sua funzione più importante

L’ultima funzione del Microbiota ma secondo me la più importante è decidere quali geni del nostro DNA vanno attivati o disattivati. 

 

Negli anni ’50 si è iniziato a pensare che da 1 gene si potesse ottenere 1 sola proteina e che il DNA fosse immodificabile.

 

Negli anni 2000 però, si è scoperto non solo che da 1 singolo gene si ottengono più proteine ma che esiste anche il percorso inverso: le proteine influenzano i geni, in particolare la loro espressione.

 

In sostanza oggi la scienza ci dice che quello che mangiamo interferisce con la mutazione dei geni attraverso il microbiota con effetto diretto su cellule buone e cattive.

 

Considerato che solo il 2% del DNA è codificante ed il restante 98% è preposto alla modulazione dei geni, significa che con le nostre scelte di vita, soprattutto quelle alimentari, possiamo non solo proteggere l’intero corpo da formazioni di origine cancerosa ma addirittura modificare il nostro DNA… e lo stesso vale anche per il nostro cane!

 

Il Secondo Cervello

Ti sarà forse capitato di sentire parlare di Secondo Cervello, soprattutto di recente: con questa espressione ci si riferisce all’apparato gastro-intestinale, ma perché?

 

All’interno della parete intestinale è presente il Sistema Nervoso Interno (SNE) che contiene più neuroni rispetto al midollo spinale, che invece collega il cervello a tutto l’organismo e che fa parte del Sistema Nervoso Centrale (SNC).

 

Studi recenti hanno constatato che c’è una comunicazione continua tra SNE e SNC, dunque tra cervello e intestino

 

Questi due organi, o “cervelli”, comunicano tramite vie nervose, vie endocrine e tramite il sistema immunitario.

 

Pensa che l’intestino trasmette molte più informazioni al cervello rispetto a quante il cervello ne trasmetta all’intestino!!!

Ecco che si spiega come, ad esempio, lo stress causi problemi intestinali: esso danneggia il microfilm di muco che protegge l’intestino dagli agenti patogeni, rendendo le sue pareti permeabili a sostanze dannose (Leaky Gut appunto).

In questa condizione clinica nel nostro organismo può entrare in circolo qualsiasi cosa che va a danneggiare l’intero sistema.

 

Un altro esempio sono i coloranti alimentari: essi sono in grado di passare anche la barriera encefalica (quindi dall’intestino passano al cervello) e possono causare alterazioni a livello cerebrale!

Microbiota e medicinali

L’utilizzo di medicinali (soprattutto gli antibiotici) danneggiano fortemente il Microbiota causando effetti collaterali che permangono anche diversi mesi dopo il completamento della cura.


Spesso sento clienti che forniscono al proprio cane cibo di qualità medio-bassa (perché più economico) ma in caso di gastrite ecco che spendono molti più soldi tamponando con l’antibiotico come consigliato dal veterinario.

Fai sempre attenzione a chi ti rivolgi: ti consiglio di chiedere il parere di un veterinario specializzato in nutrizione, o comunque di un altro medico professionista e quantomeno sforzati di capire con il tuo veterinario se l’antibiotico sia proprio indispensabile o se si possa evitarne la somministrazione intervenendo con una dieta più adeguata al tuo amico a 4 zampe.

 

Il Microbiota Intestinale ci fa stare in salute se ben alimentato ma può crearci effetti collaterali se ingeriamo qualcosa che non gli fa bene, anche se si tratta di una “cura”.

 

Considerato che il Microbiota è in grado di decidere a livello genetico, è in realtà il riparatore numero 1 della propria macchina (dunque noi stessi) che deve essere ben nutrito: ecco perché l’alimentazione è il mezzo più immediato per influire su di esso attraverso il bilanciamento dei macronutrienti, la scelta della fonte proteica e la scelta dei grassi.

 

Se alimenti il tuo cane nel modo sbagliato, il suo Microbiota non sarà efficiente e non solo non sarà in grado di metabolizzare i nutrienti nel modo adeguato ma invierà dei messaggi al cervello che scaturiranno un disequilibrio emozionale, ormonale e organico.

 

Ma come alimentarlo nel modo corretto? Te lo spiego in questo articolo e ti ricordo che puoi chiedere una consulenza alimentare personalizzata compilando il form qui sotto!

Spoiler

Nel prossimo articolo tratterò di alimentazione ed emozioni nel cane e alterazioni comportamentali, approfondirò anche l’effetto degli antibiotici sul cane adulto e dedicherò una parentesi ai cuccioli.

Compila il form e iscriviti subito alla Newsletter per ricevere la notifica in anteprima!